30 maggio 2002

Avevo avvistato un UFO in via Quattro Pilastri a Carpi.

Durante un pomeriggio in cui ero nella zona di Migliarina, dai miei nonni, io avevo visto un documentario nel quale veniva detto qualcosa su i crop circles che vengono anche chiamati cerchi nel grano. 
I cerchi nel grano sono disegni, quasi tutti geometrici, lasciati sui campi di grano, tramite la piegatura degli steli del grano e secondo alcuni studiosi quei disegni hanno origine sconosciuta e non sono fatti da delle persone. 
Nel documentario veniva detto che: secondo alcuni studiosi del paranormale i crop circles sono disegni molto precisi, sono disegni e segni, lasciati sul grano con una precisione estrema che non è umana, sono troppo precisi, troppo simmetrici e anche le tecniche con cui vengono fatti sono tecniche sconosciute. Inoltre studiosi del paranormale avevano detto che: i cerchi nel grano sono fatti con tecniche troppo sofisticate quindi non sembrano fatti da delle persone manualmente con pochi attrezzi a loro disposizione, i cerchi nel grano hanno una precisone e una simmetria abbastanza perfette e non viene spontaneo pensare che siano fatti da degli artisti, sembrano segni lasciati proprio da extraterrestri per comunicare messaggi all’umanità attraverso un linguaggio da codificare. 
Nel documentario era stato detto anche che: secondo alcuni studiosi del paranormale i cerchi nel grano potrebbero averli anche originati degli angeli.
Erano comunque tutte delle ipotesi che facevano studiosi del paranormale. Quello non era stato l’unico documentario in cui si parlava di UFO ed extraterrestri che io avevo visto e ascoltato. 
A Migliarina, a casa di mio nonno Silvano Balluga, io e mia sorella Giulia Ruini durante quella giornata in cui io avevo visto il documentario sui crop circles, avevamo ironizzato parlando di UFO ed extraterrestri scarabocchiando un po’ a caso su un vecchio libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. che è un libro sugli UFO scritto da J. Allen Hynek. Io quel libro non l’ho ancora letto ma lo reputavo importante perché di libri sugli UFO non ne abbiamo molti. Quel libro è per me importante. Io e mia sorella avevamo ironizzato e avevamo scarabocchiato sul libro perché qualche nostro parente aveva detto che chi crede nell’esistenza degli UFO crede a delle cavolate. 
lo avevo scarabocchiato su quel libro anche per il fatto che avevo un po’ paura che quel libro venisse preso da qualche mio parente che poi non lo avrebbe voluto più restituire e avevo paura che non lo avrebbe più rimesso al suo posto. Io avevo paura che venisse poi regalato a qualche conoscente di un mio zio e poi venduto nei mercatini dell’antiquariato. 
Inoltre io reputo buoni gli extraterrestri e volevo ironizzare con degli scarabocchi sulle pagine del libro per dimostrare che gli extraterrestri sono buoni e sono simpatici quindi anche per questo motivo avevo fatto degli scarabocchi. 
Io parlavo poco dell’argomento UFO extraterrestri ma da sempre è un argomento che mi affascina, mi attrae, sono sempre stata attratta dal cosmo e dallo spazio. 
Un po’ mi ero sentita in colpa per aver scarabocchiato sulle pagine del libro anche perché è un libro vecchio. L’iniziativa di scarabocchiare su quel libro era stata mia e anche la maggioranza degli scarabocchi li avevo fatti io anche se è un comportamento più infantile che adolescenziale e ci sono delle motivazioni per cui avevo voluto che alcune pagine venissero scarabocchiate. 
Non volevo che quel libro venisse prestato, venduto o regalato a persone che non sono interessate ad UFO ed extraterrestri e volevo che quel libro rimanesse al suo posto. 
Gli scarabocchi sulle pagine del libro comunque li avevo fatti a Migliarina mentre ero dai miei nonni che sono i genitori di mia madre. 
Dopo aver scarabocchiato sulle pagine del libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. io e mia sorella Giulia eravamo salite su un’automobile, quella di mia madre perché poi lei doveva portarci a Carpi dove abita mio padre. Mentre mia madre con la sua automobile ci stava portando verso la zona in cui attualmente abito che è la casa di mio padre, mia madre con la sua automobile era passata in via Quattro Pilastri che è una via di Carpi circondata da delle zone di campagna. Mentre mia madre guidava la sua automobile in via Quattro Pilastri, io che ero seduta in un sedile posteriore della sua automobile mi ero affacciata al finestrino e nel cielo buio avevo visto un oggetto con una luce bianca calda attraversare molto velocemente il cielo non in un modo lineare e quell’oggetto che a me sembrava proprio pilotato da qualcuno compieva delle manovre particolari. Sembra che chi lo guidava aveva perso il controllo del mezzo con cui si spostava nel cielo oppure gli piaceva usarlo per fare delle curve veloci nel cielo. La luce bianca era molto intensa poi piano piano si era come rimpicciolita ed era diventata meno intensa e l’oggetto muovendosi in modo ondulatorio un po’ a zig zag era andato via e sono sicura che non era un elicottero. Io quando avevo avvistato l’UFO ero in una via chiamata via Quattro Pilastri e guardavo verso un campo vicino a una ditta chiamata Eternedile ma l’oggetto volante non aveva volato sopra la ditta e nemmeno sopra l’area del cortile della ditta. Sembra proprio che chi guidava quel mezzo ossia quell’UFO voleva compiere scarabocchi luminosi nel cielo ma quell’UFO non aveva lasciato delle scie dietro di sé. Ne scie luminose ne scie di fumo aveva lasciato. Sono sicura che non era un aereo e nemmeno un elicottero. Quell’UFO era un mezzo di trasporto. Non era un meteorite e nemmeno un elicotterino telecomandato. L’UFO lo avevo visto solo io e sicuramente era un velivolo guidato dagli extraterrestri quindi una loro astronave. Io sono sempre stata attratta dal cosmo, dallo spazio e ho sempre voluto conoscere gli extraterrestri. 
Dopo aver vissuto quell’esperienza in via Quattro Pilastri io avevo iniziato a cercare delle informazioni su internet sugli extraterrestri perché quell’esperienza mi era piaciuta molto, la mia curiosità e la mia voglia di conoscere gli extraterrestri erano aumentate e io sentivo che potevo iniziare a cercare delle informazioni sugli extraterrestri. Io avevo anche un computer e in casa mia c’era anche internet strumenti utili per cercare delle informazioni. Ho ancora internet e un computer e li posso usare ancora. Il libro che era stato scarabocchiato lo avevo scarabocchiato principalmente io non lo aveva scarabocchiato molto mia sorella Giulia ma qualche scarabocchio lo aveva fatto lei. 
Mentre avevo fatto quegli scarabocchi sul libro io non avevo disegnato disegni violenti non avevo disegnato immagini di defunti e non avevo disegnato immagini per rappresentare morti violente. 
I miei erano disegni che avevo fatto per ironizzare e erano un po’ casuali, sono quindi scarabocchi che avevo fatto senza pensarci troppo. Non mi ero impegnata per rappresentare bene qualcosa. 
Non avevo intenzione di disegnare qualcosa che ricordasse o sembrasse una morte violenta o lo schianto di un UFO. 
Penso che anche mia sorella mentre faceva degli scarabocchi non voleva rappresentare morti violente e UFO che si schiantano. 
 L’immaginazione degli extraterrestri, secondo me, è superiore a quella di molti esseri umani. Noi esseri umani non siamo tutti buoni allo stesso modo e molte persone sono proprio cattive. Noi esseri umani non immaginiamo le stesse cose e ognuno ha la sua immaginazione, anche per gli extraterrestri è così, ognuno di loro ha la sua immaginazione. Ogni extraterrestre ha il suo carattere però io penso che la bontà degli extraterrestri è nettamente superiore a quella di molte persone. 
Io sconsiglio di scarabocchiare e di disegnare su libri stampati che non richiedono come i sussidiari scolastici segni, disegni e scritte, nei libri scolastici c’è la richiesta di compilare delle pagine con disegni e scritte a scopo di esercizio ecco quella è un’altra cosa. 
Penso proprio che gli extraterrestri non si siano messi in contatto con me solo perché avevo fatto degli scarabocchi su un libro che è un libro sugli UFO ma perché io ci tenevo molto a essere contattata da loro, è già da molti anni che io desidero venire contattata dagli extraterrestri e se questo era capitato anche durante la mia infanzia non me lo ricordo. Sono tanti anni che io desidero venire contattata dagli extraterrestri ed è anche da tanti anni che io desidero che questo avvenga senza che vengano coinvolte altre persone mentre ho degli incontri ravvicinati anche per non spaventare delle persone. 
Sino ad ora nessuno è stato coinvolto nelle esperienze che io ho con gli extraterrestri. Mia madre e mia sorella erano con me mentre io avevo visto l’UFO ma loro l’UFO non lo avevano visto e nemmeno lo avevano intravisto. Io dopo che avevo avvistato l’UFO e l’avevo visto andare via avevo provato a dire che avevo avvistato un UFO. Il libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. poi mi era stato regalato. 

Allego in questo post delle immagine scannerizzate nelle quali sono visibili degli scarabocchi che avevo fatto con una biro sulle pagine del libro intitolato Rapporto sugli U.F.O. scritto da J. Allen Hynek

 













Immagini con i colori originali.

Ho modificato leggermente i colori di alcune immagini scannerizzate tramite programmi per computers perché il mio scanner non funziona benissimo e modificando un po’ i colori delle immagini ottenute tramite lo scanner, alcuni segni e alcune scritte che io avevo lasciato sulle pagine del libro sono più evidenti. 
Quindi alcune scritte e alcuni segni che avevo lasciato su alcune pagine del libro con delle biro sono più evidenti, più visibili, tramite certi filtri che ho sul computer e tramite certi colori che io ho cambiato nelle immagini con i programmi per computers, tipo il colore rosa o il colore arancione al posto del colore bianco giallognolo delle pagine ingiallite del libro. Spero di aver fatto capire bene cosa ho voluto comunicare.


Immagini con i colori modificati dopo la scansione.