20 gennaio 2006

Una mia parente sensitiva mi dice che io verrò contattata dagli extraterrestri.

Oggetti utilizzati nella mansarda di casa mia in cui si parlava di sensitività, magia, paranormale.

Avevo già spiegato in altri miei post che io ho una parente sensitiva e lei più di una volta mi aveva dimostrato di avere doti da sensitiva. 
C’è un post in questo blog in cui avevo scritto qualcosa di lei. Avevo scritto qualcosa di lei in un post intitolato: Una mia parente sensitiva. 
Io avevo pensato di fare conoscere la mia parente a Samantha Buldrini, desideravo presentarla a Samantha Buldrini e fare in modo che si incontrassero e si conoscessero dato che Samantha si occupa di medianità. 
Le avevo fatte conoscere e incontrare anche perché ogni tanto la mia parente sensitiva viene a casa mia. Era poi capitato varie volte che io, Samantha e la mia parente sensitiva avevamo trascorso alcune ore insieme a parlare nella mansarda di casa mia, luogo che utilizzavamo per la meditazione e per parlare di certi argomenti. 
Tempo fa la mia parente sensitiva mi aveva detto che: io conoscerò due persone che per me saranno importanti e diventeranno miei amici, una ragazza con i capelli rossi e un ragazzo, loro diventeranno miei cari amici. 
Samantha Buldrini ha spesso i capelli tinti di rosso e lei mi aveva detto che da piccola aveva i capelli rossi o tendenti al rosso. Sembra che siano proprio Samantha e un suo carissimo amico, le due persone di Carpi che secondo la mia parente sensitiva sarebbero diventati miei amici, le due persone di cui lei tempo fa mi aveva parlato.
Per rispetto della privacy non scrivo nome e cognome della mia parente sensitiva. 
Durante un pomeriggio trascorso nella mia mansarda, la mia parente sensitiva aveva chiesto a me e a Samantha Buldrini cosa ci piacerebbe fare e a cosa ci vorremmo dedicare maggiormente, ci aveva chiesto cosa ci piace di più del paranormale. 
Io le avevo detto che mi piacerebbe sapere molto di più sugli UFO e sugli extraterrestri e vorrei incontrare varie volte gli extraterrestri, mi piacerebbe ottenere delle prove importanti. 
Samantha aveva detto alla mia parente sensitiva che: lei vorrebbe tanto diventare una medium potente. La mia parente sensitiva aveva detto che io verrò contattata dagli extraterrestri varie volte nella mia vita ma Samantha non ha la maturità spirituale per essere una medium. La mia parente sensitiva aveva dichiarato di essere in contatto con una guida spirituale, un uomo vivo che aveva lavorato nelle carceri e che lei aveva conosciuto e aveva incontrato più volte. Lei diceva che è molto importante avere una guida spirituale. 
La mia parente sensitiva mi aveva chiesto se io faccio viaggi astrali e io non sapevo cosa sono i viaggi astrali quindi a lei avevo chiesto di spiegarmi cosa sono i viaggi astrali. 
Lei aveva detto che: i viaggi astrali sono viaggi che compiono le anime delle persone vive e le anime di quelle persone durante i viaggi astrali escono dai corpi di carne e ossa e possono vedere altre anime oltre a ciò che possono vedere le persone con i loro occhi di carne. Quindi la mia parente sensitiva mi aveva spiegato cosa sono i viaggi astrali e mi aveva chiesto se io durante i miei viaggi astrali avevo incontrato degli extraterrestri. Io le avevo detto che non lo so ma avevo avuto un’esperienza molto particolare nel 2004. Ne avevo avuta una particolare anche nell’anno 2000. 
Avevo poi capito che quelle due esperienze che io avevo avuto sono due viaggi astrali tramite i quali avevo incontrato degli extraterrestri. Quindi avevo già avuto viaggi astrali prima che lei me ne parlasse e proprio tramite alcuni viaggi astrali avevo incontrato degli extraterrestri. 
Io alla mia parente sensitiva avevo detto che io vorrei avere figli e lei mi aveva detto che io probabilmente non li avrò perché per averli bisogna volerli veramente tanto. Io i figli li desidero ma in un modo normale non in un modo esagerato. Probabilmente lei pensa che bisogna averli quando si è giovani e io non ho voglia di fare figli all’età di 18 anni o 19 anni. 
Samantha aveva detto di sapere qualcosa sui viaggi astrali e di averne fatti alcuni, si era confidata con la mia parente sensitiva mentre io ero lì con loro. Samantha aveva però detto varie volte che non era sicura che durante i viaggi astrali aveva incontrato spiriti di persone defunte. Secondo lei era più probabile che durante i viaggi astrali aveva incontrato delle entità non umane che appartengono al pianeta Terra che sono esseri antropomorfi. Secondo Samantha quelli che contattano lei non sono abitanti di altri pianeti. 
Samantha diceva che: aveva incontrato spiriti di persone durante i suoi viaggi astrali ma non era sicura che fossero spiriti di persone morte, li aveva visti solo col corpo astrale. 
La mia parente sensitiva aveva chiesto a Samantha di raccontarle qualche esperienza che aveva avuto Samantha durante i suoi viaggi astrali. 
Ci tengo a precisare che quando si parla di spiriti di defunti si intende parlare delle anime di defunti ma abitualmente si usa la parola spiriti o spirito. Comunque anima, spirito e corpo astrale sono sinonimi.

16 gennaio 2006

Mi ricontatta Pico.

Immagine che rappresenta Pico come lui si faceva vedere a me nel 2005 tramite la telepatia.

Durante la mia infanzia ero stata contattata da qualcuno che diceva di chiamarsi Pico che probabilmente mi aveva ascoltata quando ero una bambina, lui mi aveva contattata telepaticamente dopo che io avevo iniziato a ricevere messaggi da Khufu e da Khafra che si facevano chiamare anche Cheope e Chefren per una questione di comodità. 
Pico all’inizio mi aveva comunicato pochissime cose anche perché io non ero molto abituata ad ascoltare le voci di chi mi contattava con la telepatia. 
Penso che lui durante la mia infanzia mi aveva detto che: si chiama Pico, è molto saggio e vuole essere un mio amico. 
Khufu e Khafra all’inizio mi contattavano telepaticamente principalmente mostrando a me delle immagini. 
La voce di Pico è una voce maschile, profonda, una voce grave. Sembrava essersi incuriosito a me per il fatto che io da bambina quando giocavo usavo il nome Picopì e lo usavo anche come soprannome perché mi sembrava anche femminile. 
Pico però mi aveva contattata anni dopo che io avevo usato il nome Picopì nome che usavo principalmente per gioco. 
Pico mi aveva contattata alcune volte durante la mia infanzia poi per molti anni Pico aveva smesso di contattarmi. 
Pico mi aveva ricontattata all’incirca dopo avevo iniziato a frequentare Samantha Buldrini e un suo amico. 
Pico mi manda lunghi messaggi dal 2005. 
Pico dice che: mi vuole aiutare, vuole essere la mia guida spirituale e spera di essere d’aiuto anche a Samantha, spera che lui potrà fare molte cose belle. 
Pico mi dice spesso che: lui vuole essere la mia guida spirituale e mi serve una guida spirituale saggia per prepararmi spiritualmente a incontrare gli extraterrestri, la spiritualità è molto importante, è fondamentale. 
Pico mi parla spesso di un’evoluzione spirituale, di un cammino di luce. 
Pico dice che lui può modificare il suo aspetto.
Pico dice: di essere un extraterrestre che potrà darmi saggi consigli su come comportarmi durante gli incontri ravvicinati e su come posso affrontare con più serenità questo percorso che io avevo scelto per me stessa, è fondamentale la spiritualità. 
Pico mi consiglia di non trascurare la spiritualità e dice spesso che: nelle religioni degli esseri umani, quelle più attuali, ci sono sempre saggi consigli su come stare bene e avere una sicurezza in più quando si deve incontrare qualcuno che proviene da lontano e quando si deve imparare a conoscere qualcosa di nuovo come certi fenomeni paranormali. 
Pico dice anche che: nelle religioni più diffuse al mondo si possono trovare saggi consigli su come comportarsi quando si hanno degli incontri ravvicinati e su come comportarsi davanti a certi fenomeni che hanno a che fare con gli extraterrestri. 
Pico consiglia a me e a Samantha e ad altre persone che conosciamo di avvicinarci a delle religioni. Pico dice spesso che: non importa quali religioni scegliamo di seguire, possiamo seguirne anche più di una se vogliamo ma le religioni aiutano a migliorare la nostra spiritualità, sono discipline, ci aiutano a interagire fra di noi e con altre persone, ci aiutano a farci capire meglio, ci aiutano ad avere comportamenti formali e seguire delle discipline è molto importante. 
Pico mi comunica che lui abita in un pianeta quasi tutto desertico.

02 gennaio 2006

Gli extraterrestri che mi hanno salvata.

Disegno che avevo fatto per disegnare l'extraterrestre grigio che avevo visto durante la mia esperienza che avevo avuto nell'estate del 2004.

Quando avevo 14 anni avevo iniziato una relazione con un ragazzo giovane che a me sembrava una brava persona ma poi mi aveva fatta ammalare di anoressia perché lui voleva corteggiare delle ragazze molto magre e lui diceva che le preferiva magre e bionde le ragazze. L’anoressia è una malattia psicologica e secondo alcuni è proprio psichiatrica. Io mi ero ammalata di anoressia principalmente a causa di quel ragazzo e mia madre aveva detto che c’era stata una cartomante sensitiva che anni prima aveva annunciato sia a lei che a una mia zia che io prima o poi mi sarei ammalata di anoressia e questo era accaduto realmente. Io mai ho conosciuto e incontrato quella cartomante sensitiva. Secondo alcuni medici l’anoressia è una malattia psichiatrica che impedisce alle persone colpite da quella malattia di mangiare un apporto calorico e una quantità di alimenti per una dieta sana e nutriente. Quindi chi è colpito dall’anoressia, per motivi psicologici non riesce a mangiare abbastanza cibo per nutrirsi correttamente. Io ammetto che mi sono sempre preferita magra e quando ero piccola, in un periodo della mia vita in cui ero sottopeso, avevo trascorso momenti bellissimi durante la mia infanzia ma non avevo il problema dell’anoressia, ero magra per motivi non psicologici e quindi prima di ammalarmi di anoressia non sapevo assolutamente a cosa sarei andata incontro. Non sapevo che l’anoressia portava dolore interiore, depressione e sbalzi d’umore. Io avevo iniziato ad ammalarmi a causa di una persona che aveva avuto rapporti sessuali con me e lui aveva iniziato ad averli con me da quando io avevo avuto 14 anni. La malattia chiamata anoressia era iniziata quando io avevo 16 anni. Io con quella persona con cui avevo iniziato una relazione vorrei chiudere la relazione, interrompere il nostro fidanzamento anche perché mi ero ammalata per colpa sua. Non ho intenzione di rimanere amica sua. 
Sembra strano e incredibile ma dal problema anoressia non mi avevano tirata fuori: psicologi, psichiatri, psicofarmaci, religiosi. Io c’ero riuscita gradualmente tramite l’aiuto degli extraterrestri. Sembra incredibile però è proprio così. La mia esperienza di contatto con un extraterrestre grigio che io avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva aiutata tantissimo. Quell’esperienza che io avevo avuto con un extraterrestre grigio mi aveva dato speranza, molta speranza, era stata un’esperienza molto importante per me. 
Parlare con psicologhe e con psichiatri verso i miei 16 anni mi aveva portata addirittura ad ammalarmi di più di anoressia e io avevo capito dopo un po’ che mi stavo avvicinando alla morte. Sono sopravvissuta. Avevo fatto bene a non prendere degli psicofarmaci e quando avevo riflettuto sul fatto che io stavo per morire e ero arrivata a pesare 43 kg, io avevo capito che c’era un motivo importante per il quale volevo vivere cioè gli extraterrestri. 
Quando mi ero ammalata di anoressia ero arrivata a pesare fra i 43 e i 45 kg e anche se 43 kg da molte persone non era reputato un peso patologico dato che il mio peso forma sarebbe dovuto essere 48 kg comunque io mangiavo poco, facevo anche sport e avevo capito che avrei potuto morire se avessi continuato a mangiare poco. 
Gli extraterrestri grigi non sono esseri umani e biologicamente non sono delle persone quindi sono esili e minuti per questo motivo. Ho capito che sono esili ma non a causa di una malattia. 
Io sicuramente non mi ero ammalata di anoressia per colpa degli extraterrestri, avevo capito che i grigi non sono fatti come gli esseri umani. Io non mi ero ammalata per colpa degli extraterrestri grigi e avevo avuto paura d’infamarli tramite la mia malattia che avevo avuto. Io avevo avuto paura che della gente desse la colpa a loro per il fatto che verso i miei 16 anni ero diventata anoressica e per il fatto che loro sono esili, gracili, bassi, sembrano molto magri. 
Gli extraterrestri che mi avevano salvata dall’anoressia erano stati proprio i grigi. Mi ero resa conto che l’esperienza che avevo avuto nell’estate del 2004 era stata un’esperienza particolare e importantissima per me. Quell’esperienza dopo mi aveva dato la forza di andare avanti e di ricominciare gradualmente a mangiare correttamente, mi aveva aiutata a superare l’anoressia e a guarire. 
Durante l’estate del 2004 mi era successo davvero qualcosa di speciale, di anomalo, io avevo incontrato un extraterrestre grigio durante l’estate del 2004. 
Su quella esperienza avevo fatto varie ipotesi.
Avevo avuto un’esperienza particolare durante quell’estate, mi era capitata durante una notte e avevo ipotizzato che quella mia esperienza tanto strana e bella potesse essere un ricordo di un incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre grigio. Quindi avevo pensato che in una fase di dormiveglia io avevo iniziato a ricordare molto bene un incontro ravvicinato durante il quale io avevo incontrato un extraterrestre grigio. 
Avevo ipotizzato inoltre anche che quell’incontro era avvenuto proprio durante il periodo estivo perché mi sembrava ovvio che l’incontro fra me e l’extraterrestre era avvenuto in quel periodo. Sicuramente l’incontro fra me e l’extraterrestre era capitato durante l’estate del 2004 questo intendo. Avevo ipotizzato quindi che l’extraterrestre lo avevo incontrato prima di quella notte del 2004 ma nell’estate del 2004. 
La mia esperienza che avevo avuto durante quella notte estiva forse contiene miei ricordi di un incontro ravvicinato del terzo tipo durante il quale avevo incontrato un extraterrestre grigio oppure ricordi di un’ adbuction ossia un rapimento un sequestro durante il quale io ero stata rapita dagli extraterrestri. 
E’ anche vero però che quando io avevo visto l’extraterrestre davanti a me, quella notte estiva, io ero proprio cosciente, cioè ero lucida. 
Avevo quindi ipotizzato anche che ero stata rapita da un extraterrestre proprio durante quella notte in cui avevo avuto quella particolare esperienza e avevo ipotizzato anche che quell’esperienza poteva essere proprio un’abduction non il ricordo di un’abduction. Questa però è un’altra ipotesi e anche questa è un’ipotesi che io non ho sottovalutato. 
Un’altra cosa strana è che prima dell’incontro con l’extraterrestre avevo sentito il distacco della mia anima dal mio corpo di carne. Ipotesi ne avevo fatte varie su quella mia particolare esperienza che avevo avuto durante l’estate 2004 comunque sono sicura che qualcosa di veramente importante nell’estate del 2004 mi era capitato e io sono sicura che avevo incontrato un extraterrestre durante l’estate del 2004. 
Sicuramente non ero morta ne risorta, da quando ero nata sono sempre stata viva. 
Qualcosa di paranormale c’era sicuramente stato per me nell’estate dell’anno 2004. Io nel 2004 quando avevo avuto quell’esperienza non ero malata di anoressia, mi ero ammalata successivamente e non per colpa degli extraterrestri, loro mi avevano proprio salvata. 
Ammetto che è davvero difficile trovare un equilibrio e seguire una dieta equilibrata. Io faccio fatica a seguire una dieta equilibrata, a volte mangio un po’ di più, a volte un po’ di meno però è anche vero che io sono uscita dalla malattia chiamata anoressia. Anoressia non significa essere magri o magre ma mangiare pochissimo per una questione psicologica. 
A molti sembrerà impossibile che siano stati gli extraterrestri a guarirmi dall’anoressia però è così, mi avevano aiutata loro a uscire da quel problema. 
Altre persone probabilmente hanno bisogno di aiuti diversi anche perché gli extraterrestri contattano poche persone. 
Alcuni dicono che: l’anoressia è una malattia inesistente, sono tutte cavolate non esiste realmente l’anoressia. Altre persone dicono che: io mai mi ero realmente ammalata di anoressia perché se fosse capitato questo avrei avuto un sottopeso patologico e sembravo un’attrice che recitava una parte non una persona realmente malata di anoressia, 43 kg per una ragazza alta un metro e 58 cm non è un peso patologico. 
Ognuno avrà le sue ragioni, i suoi motivi per uscire dall’anoressia, le persone che si ammalano di quella malattia non sono tutte uguali, ognuno ha le sue necessità. Io ero stata aiutata dagli extraterrestri a guarire dall’anoressia, ci sono persone che hanno altri aiuti, vengono aiutate quindi non dagli extraterrestri. 
Penso che gli extraterrestri nel 2004 quando mi avevano contattata lo sapevano che io successivamente mi sarei ammalata di anoressia e quindi quell’esperienza che avevo avuto nel 2004 e altre esperienze che io avevo avuto prima del 2004 con gli extraterrestri mi avevano aiutata a uscire dall’anoressia. Questo non era capitato per caso ma perché lo volevano gli extraterrestri, lo volevano per il mio bene, volevano che io avessi salute. Ora l’anoressia non la ho più.