02 dicembre 2006

Extraterrestri grigi con la pelle nera.

Gli extraterrestri grigi sono extraterrestri con teste calve e corporature esili, hanno teste grandi, molti di loro hanno gli occhi neri a mandorla e sono di bassa statura. 
Secondo alcuni ricercatori: gli extraterrestri chiamati grigi sono solo robot biologici e hanno quozienti intellettivi molto bassi, esistono solo con la funzione di servire specie extraterrestri che li avevano creati per entrare in contatto gradualmente con gli esseri umani. Io sono certa che i grigi non sono robot non sono androidi e non sono robot biologici. 
Una volta durante un mio viaggio astrale avevo visto un extraterrestre grigio con la pelle nera che aveva delle strani mani che non sembrano zampe degli animali della Terra non si possono considerare delle zampe anche se quell'extraterrestre aveva quattro dita per ogni mano. Aveva delle dita molto appuntite verso le estremità, forse non aveva delle unghie lunghe e appuntite, erano proprio le sue dita lunghe, sottili e appuntite e non mi aveva graffiata. Io di quell’extraterrestre avevo visto bene la sua mano, una sua spalla, il suo collo e la sua testa che sbucavano dal pavimento della mia camera da letto. Quell'extraterrestre aveva molte caratteristiche tipiche di quegli extraterrestri chiamati grigi: testa calva, grande in proporzione al corpo, era molto esile, aveva occhi a mandorla grandi e neri, due narici per respirare, labbra molto sottili. Aveva la pelle nera e anche il colore dei suoi occhi era nero ma riuscivo a vederli, li distinguevo dal resto del suo volto. Avevo provato a disegnarlo e a colorare il disegno, questo  dopo che lo avevo visto. 

Questo disegno che ho pubblicato nel mio post rappresenta parte dell’extraterrestre grigio con la pelle nera e la sua mano. E’ un disegno che avevo fatto per disegnare l’extraterrestre con la pelle nera che avevo visto durante un mio viaggio astrale. Purtroppo nell’immagine che ho messo in questo post, la sua pelle sembra più grigia che nera ma la sua pelle era nera. Tramite lo scanner e la scansione anche l’immagine con il mio disegno sembra più chiara di quella che avevo disegnato e colorato sul foglio di carta. Io di quell’extraterrestre avevo visto bene la sua mano, una sua spalla, il suo collo e la sua testa che sbucavano dal pavimento della mia camera da letto per questo nel mio disegno avevo disegnato soprattutto la sua mano e la sua testa. Il resto del suo corpo di carne e ossa o del suo corpo astrale non era invisibile ma non lo ricordo molto bene, lui stava venendo nella mia camera da letto salendo dal basso oltrepassando il pavimento quando io lo avevo visto. 

Quell’extraterrestre con la pelle nera è sicuramente un grigio e lo avevo incontrato durante un viaggio astrale, molto probabilmente avevo incontrato il suo corpo astrale che è identico al suo corpo di carne e ossa. Sicuramente era vivo quando lo avevo incontrato. Io di notte tengo una lampadina di una piccola lampada accesa non dormo al buio quindi la mia camera da letto è un po’ illuminata durante le ore notturne. Nella stanza non avevo visto delle illuminazioni particolari durante il mio viaggio astrale solo la luce che illumina la mia stanza nelle ore notturne, la luce di una piccola lampadina. 
Avevo avuto un viaggio astrale perché l’extraterrestre con la pelle nera aveva toccato e afferrato i miei piedi del mio corpo astrale e poi lo aveva staccato dal mio corpo di carne e ossa trascinando il mio corpo astrale verso di se, probabilmente verso il suo corpo astrale. 
Non so se lui era entrato con il suo corpo di carne e ossa nella mia camera da letto ma io lo avevo incontrato durante un mio viaggio astrale e molto probabilmente lui quella notte era entrato solo con il suo corpo astrale cioè con la sua anima perché era entrato dal pavimento della mia camera da letto trapassandolo, attraversandolo. Mi aveva poi afferrata per un piede, quello del mio corpo astrale probabilmente solo con lo scopo di farsi vedere, di farsi notare da me e poi era uscito dalla mia camera da letto attraversando il pavimento, scendendo verso il basso.  
Quell’extraterrestre con la pelle scura sicuramente è più basso di me ma non mi era sembrato molto più basso di me, secondo me era alto circa un metro e 30 cm. Quando lui era uscito dalla mia camera da letto, il mio corpo astrale ero rientrato nel mio corpo di carne e ossa. Ricordo che io durante il mio viaggio astrale con il mio corpo astrale che è la mia anima ero cosciente e poi ero tornata dentro al mio corpo di carne e ossa. 
Alcuni ricercatori ipotizzano che: gli extraterrestri grigi con la pelle molto scura potrebbero essere a servizio di extraterrestri chiamati sauroidi o rettiliani che sono extraterrestri rettili ma evoluti. 
Ci sono alcuni ricercatori italiani che dicono che: di solito quando delle persone dicono di vedere e di incontrare degli extraterrestri grigi con la pelle nera vuol dire che dove vengono avvistati quegli extraterrestri ci sono degli extraterrestri rettiliani che vogliono rapire delle persone che incontrano quei grigi con la pelle nera e quei grigi potrebbero avere sei dita per ogni mano e gli occhi gialli con pupille verticali. 
Io avevo notato che l’extraterrestre con la pelle nera che io avevo incontrato durante un mio viaggio astrale ha grandi occhi neri non aveva occhi gialli e ha quattro dita per ogni mano non ha sei dita per ogni mano. Sicuramente il suo aspetto è rimasto quello lì non penso che lui utilizzasse delle lenti nere sopra le sue pupille penso che lui abbia gli occhi neri. 
Io non ricordo perfettamente i suoi lineamenti ma so che somigliano a quelli di altre specie di grigi: occhi grandi un po’ obliqui, fronte ampia, due narici, labbra sottili. 
Non mi ricorda molto l’extraterrestre che avevano visto i coniugi Hill anche se qualcuno che guarda il mio disegno potrebbe pensare che ci assomiglia. Io non penso che l’extraterrestre con la pelle nera che io avevo visto durante un mio viaggio astrale assomigli a quello che avevano visto i coniugi Hill. Probabilmente quello che avevo avvistato io era di un’altra specie. 
La cosa strana è che non tutti gli extraterrestri grigi sono della stessa specie e questo è anche molto difficile da fare capire alle persone perché molte persone pensano che se noi esseri umani siamo sorvegliati da degli extraterrestri più evoluti di noi esseri umani, saranno sicuramente extraterrestri di una sola specie. Ci sono varie specie di extraterrestri che vengono chiamati grigi da noi esseri umani. Poca gente incontra gli extraterrestri. Ci sono varie specie di extraterrestri chiamati grigi sono proprio di specie diverse ma hanno molte caratteristiche simili fra loro e gli esseri umani tendono a chiamarli tutti extraterrestri grigi per una questione di comodità e perché degli scienziati umani dicono che se ne sa ancora molto poco degli extraterrestri. 
Secondo alcune persone la società dei grigi è una sola ed è strutturata come un formicaio. Quelle persone pensano che: i grigi in base alla loro morfologia svolgano determinate funzioni un po’ come le formiche di un formicaio che svolgono ruoli ben precisi nel formicaio in base alla loro forma, al loro aspetto. 
C’è gente che dice che: esistono anche extraterrestri grigi più alti e loro sono un’altra specie di extraterrestri grigi che forse domina e comanda altre specie di extraterrestri grigi. 
Io so che gli extraterrestri chiamati grigi non provengono tutti da un solo pianeta ma provengono da vari pianeti, vengono da vari pianeti e da varie zone dell’Universo ma sembra che hanno degli antenati in comune e forse è per questo motivo che anche se sono di varie specie si assomigliano. 
Alcuni ricercatori umani dicono che: ci sono alcuni extraterrestri grigi che discendono da animali mammiferi tipo i lemuri e sono extraterrestri che hanno delle mammelle, allattano i figli ma altri extraterrestri grigi discendono da rettili. Sembra che quei ricercatori umani dissero anche che: i grigi che discendono dai rettili e i grigi che discendono da mammiferi si assomigliano molto perché avevano scelto un cammino evolutivo simile e sono in sodalizio fra di loro. Queste sono loro ipotesi. 
Io ci tengo sia alla mia credibilità che al fatto che le persone credano alle mie esperienze che ho con gli extraterrestri. 
Io sono consapevole del fatto che più sono diversi fra di loro gli extraterrestri che mi contattano più io rischio di non venire creduta quando parlo delle mie esperienze che ho con loro soprattutto perché io non affermo che esiste una confederazione galattica che unisce in modo militare varie popolazioni extraterrestri di diverse specie, quindi non affermo che esiste un’organizzazione militare e gerarchica che unisce varie popolazioni extraterrestri di diverse specie. 
Alcune persone dicono che: una confederazione galattica formata da più specie extraterrestri probabilmente esiste, una confederazione il cui scopo, secondo chi ci crede, sarebbe quello di mettere in collaborazione varie popolazioni extraterrestri fra loro. 
Secondo me non esiste una confederazione militare formata da più civiltà extraterrestri ma sicuramente ci sono varie specie extraterrestri evolute. 
Proprio per il fatto che le specie extraterrestri che mi contattano sono molto evolute, io non penso che abbiano l’estrema esigenza di collaborare fra loro. Penso che possono essere indipendenti le une dalle altre e possono conoscersi da tantissimo tempo, collaborano probabilmente occasionalmente ma non hanno una gerarchia militare non penso che esiste una confederazione militare extraterrestre chiamata confederazione galattica. 
Gli extraterrestri non vengono sulla Terra a darci un messaggio razzista. Fra esseri gli umani che provengono da nazioni diverse ci sono delle differenze ma non esistono razze umane, gli esseri umani sono di un’unica specie e di un’unica razza. 
Gli extraterrestri che mi contattano sono di specie diverse cioè sono varie le specie extraterrestri che mi contattano. Spero di aver spiegato molto bene cosa volevo comunicare e spero che io abbia messo in chiaro certe cose importanti in modo che poi non vengano capite male e male interpretate. Soprattutto spero che ciò che ho scritto non mi porterà sfortuna ma credibilità. Mi comporto onestamente.

30 novembre 2006

Un extraterrestre grigio che avevo soprannominato Anoa che avevo incontrato nel 2004 durante un mio viaggio astrale.

Durante l’estate del 2004 dopo aver avuto un sogno, io avevo incontrato un extraterrestre grigio che io avevo soprannominato Anoa e io avevo poi capito che quell’extraterrestre non lo avevo visto con il mio corpo di carne e quindi non lo avevo visto con i miei occhi di carne ma con gli occhi del mio corpo astrale cioè con gli occhi della mia anima.  
Durante una notte estiva dell’anno 2004 io mi ero addormentata normalmente e stavo bene prima di dormire, avevo avuto un sogno nel quale ero andata sotto terra in un posto che mi sembrava un luogo di culto poi nel mio sogno ero entrata dentro una cabina che sembrava una cabina usata dai bagnanti. 
Nel mio sogno ero entrata dentro a una di quelle cabine e avevo visto un luogo buio, dentro a quella cabina non entrava molta luce e io avevo smesso di sognare, avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo di carne e ossa che probabilmente era rimasto nella mia camera da letto. La mia anima si era staccata dal mio corpo di carne e ossa ed era andata in un posto poco illuminato ma non tutto buio, un posto diverso da quello del mio sogno. Davanti a me avevo visto un essere basso, calvo, magro, esile con una testa grande e un collo sottile, aveva occhi neri e sulla sua fronte aveva una luce color lilla. La sua pelle era sicuramente grigia ma aveva una luce lilla sulla sua fronte perché aveva un ornamento sulla sua fronte e lo usava anche per illuminare ciò che lui osservava. Non aveva una torcia frontale tipo quelle che usano i minatori nelle miniere e nemmeno una di quelle antiche lampade usate da delle persone che entravano nelle grotte ma aveva un gioiello luminoso. Era proprio una luce ornamentale su un gioiello e quell’extraterrestre l’aveva sulla sua fronte. Io avevo visto molto bene il suo volto e in quel momento pensavo di averlo visto con i miei occhi fatti di carne. Io avevo provato un’emozione fortissima molto bella e molto intensa pensavo che tutto ciò che vedevo davanti a me lo stavo vedendo con i miei occhi di carne dentro una cabina del mare, di un bagno marittimo perché io ero proprio cosciente quando avevo visto l’extraterrestre. Avevo provato una felicità molto intensa e poi avevo visto che l’intensità luminosa del gioiello dell’extraterrestre era aumentata e io mi ero trovata sul mio letto.
La descrizione di questa mia esperienza si trova anche in un mio post intitolato: Vengo contattata da un extraterrestre durante l’estate del 2004. 

Disegno che avevo fatto per disegnare: l'extraterrestre che avevo soprannominato Anoa in un luogo non completamente buio. Non avevo disegnato ombre e luci nel pavimento ma il posto in cui avevo incontrato Anoa non era totalmente buio.

Quindi quella notte estiva del 2004 avevo avuto un sogno che non era bellissimo, poi avevo avuto un viaggio astrale durante il quale ero chiaramente cosciente e avevo incontrato un extraterrestre grigio durante il mio viaggio astrale. Sicuramente il luogo in cui lo avevo incontrato non era sotto terra e non era un luogo di culto, sicuramente non era una grotta o una caverna. Io lo considero un incontro ravvicinato durante il quale avevo incontrato un extraterrestre. Probabilmente io avevo visto il corpo astrale di quell’extraterrestre non il suo corpo di carne e ossa ma di questo non sono molto sicura perché facendo viaggi astrali io ho capito che alcune anime possono anche essere portate distanti dai loro corpi di carne e ossa quindi la mia anima potrebbe essere stata portata in un luogo dove ci sono gli extraterrestri con i loro corpi di carne e ossa. Il suo corpo astrale che è la sua anima ha l'aspetto del suo corpo di carne e ossa ma il corpo di carne e ossa pesa molto di più del suo corpo astrale. Ho capito che Anoa è vivo e lui aveva un ornamento luminoso sulla sua fronte che lui utilizzava per illuminare ciò che osservava e per mostrare il suo volto. Forse quell’oggetto che Anoa aveva sulla sua fronte era fatto della materia di cui sono fatti i corpi astrali che probabilmente è una materia organica. Io parlando con della gente che faceva viaggi astrali e avendo fatto vari viaggi astrali, ho capito che la mia esperienza che io avevo avuto durante l’estate del 2004 era un viaggio astrale durante il quale io con la mia anima avevo incontrato un extraterrestre. Forse io avevo incontrato solo la sua anima ma lui è sicuramente vivo e abita in un altro pianeta. E' un extraterrestre grigio. 
Io comunque considero quella mia esperienza un incontro ravvicinato anche se io avevo incontrato quell’extraterrestre con la mia anima durante quella esperienza. 
Un po’ di tempo dopo aver avuto quella mia esperienza dell’estate 2004 avevo ipotizzato che quella notte mentre dormivo da un momento all’altro avevo smesso di fare i miei sogni e avevo iniziato a ricordare un mio incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre ma io ero cosciente quando avevo visto l’extraterrestre grigio. 
Poi dopo anni mi ero resa conto che avevo incontrato un extraterrestre tramite un viaggio astrale e prima del viaggio astrale avevo avuto un sogno. Ci avevo messo degli anni però per capirlo bene. Quell’esperienza che avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva salvato la vita perché io dopo quell’esperienza per colpa di un ragazzo mi ero ammalata di anoressia e per uscire dal problema dell’anoressia avevo pensato a quella mia esperienza che avevo avuto durante l’estate del 2004. 
Gli extraterrestri grigi mi avevano salvato la vita. Io c’ero riuscita gradualmente a uscire dall’anoressia tramite l’aiuto degli extraterrestri. Sembra incredibile però è proprio così. La mia esperienza di contatto con un extraterrestre grigio che io avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva aiutata tantissimo. Avevo capito che l’esperienza del 2004 non era un sogno e infatti non lo era perché era un viaggio astrale. I viaggi astrali non sono sogni. 
Io avevo letto tramite internet che: delle persone che dicevano di essere state contattate dagli extraterrestri non ricordavano le loro esperienze che avevano avuto con gli extraterrestri subito dopo averle avute ma a volte, tramite incubi, tramite sogni o in una fase di dormiveglia riuscivano a ricordarle, a volte era necessaria l’ipnosi per fare riemergere a quelle persone i loro ricordi dei loro incontri ravvicinati che non li ricordavano subito dopo averli avuti. 
Avevo letto che alcune persone ricordavano alcune esperienze che avevano con gli extraterrestri tramite sogni o incubi oppure in una fase di dormiveglia. 
Io anni fa avevo ipotizzato che quella notte estiva del 2004 in una fase del sonno poco profonda, avevo iniziato a ricordare un incontro ravvicinato durante il quale avevo incontrato un extraterrestre e ipotizzavo che forse lo avevo incontrato qualche notte precedente ma io ero proprio cosciente e lucida quando lo avevo visto quella notte del 2004, avevo incontrato quell’extraterrestre grigio non lo avevo visto in una fase di dormiveglia, ero proprio cosciente e avevo vissuto quell’incontro come se fossi stata in carne e ossa davanti a un extraterrestre e lo avessi visto comparire davanti ai miei occhi di carne. Avevo quindi anche ipotizzato che: durante quella notte estiva del 2004 gli extraterrestri mi avessero portata dentro una delle loro astronavi con il mio corpo di carne e ossa, mi avessero svegliata e io poi avessi visto un extraterrestre con i miei occhi di carne davanti a me. Ipotesi che io subito non avevo scartato. Anche il ricordo di quella esperienza mi è rimasto proprio come se io avessi visto davanti a me con i miei occhi di carne un extraterrestre grigio però io avevo sentito la mia anima staccarsi dal mio corpo di carne e ossa prima dell’incontro e questo mi aveva fatto capire che io avevo avuto un viaggio astrale e l’extraterrestre nel 2004 lo avevo incontrato tramite un viaggio astrale che era avvenuto dopo che io avevo avuto un sogno. 
La mia esperienza durante la quale avevo incontrato l’extraterrestre grigio soprannominato da me Anoa era quindi un viaggio astrale. 
Quell’esperienza successivamente anche se io non sapevo come classificarla mi aveva dato la forza di andare avanti e di ricominciare gradualmente a mangiare correttamente. Io nel 2004 quando avevo avuto quell’esperienza non ero malata di anoressia mi ero ammalata successivamente e non per colpa degli extraterrestri, loro mi avevano proprio salvata e tramite proprio quell’esperienza ero poi uscita dal problema anoressia. 
Io penso che non bisogna dare ascolto alle persone che dicono che gli extraterrestri vogliono rubare e sfruttare le anime delle persone, ogni essere vivente ha la sua anima. 
L’extraterrestre che io avevo soprannominato Anoa non so che nome abbia, io avevo scelto il soprannome Anoa pensando al mare, alla barca e alla canoa e poi era un soprannome che io e mia sorella usavamo anni fa per scherzo e per gioco. Io avevo pensato al mare alle barche e alle canoe ma l’extraterrestre non sembrava una barca o dentro una barca. Non avevo scelto il soprannome Anoa pensando a Noè e nemmeno pensando all’anoressia ma al mare, al fatto che avevo sognato delle cabine marittime e poi era un soprannome che io avevo già usato. Mia sorella, mia madre e mio padre non centrano con la mia esperienza che io avevo avuto durante l’estate del 2004. Comunque il luogo buio in cui avevo incontrato l'extraterrestre non era completamente buio, l'extraterrestre lo illuminava e  quel luogo non era una grotta non era  una caverna non era quindi un luogo sotterraneo. L'extraterrestre non voleva rappresentare un minatore. 
Ci sono delle persone che dicono che: chi parla delle proprie esperienze che vive con gli extraterrestri se è una persona onesta e parla di esperienze autentiche non ha dubbi sulla autenticità delle proprie esperienze e capisce subito che tipo di esperienze sono. Io all’inizio non sapevo cosa fossero i viaggi astrali e che le anime delle persone potessero uscire temporaneamente dai corpi delle persone mentre le persone sono vive. Quindi alcune mie esperienze che avevo avuto con gli extraterrestri non sapevo come classificarle ci sono voluti degli anni perché io traessi delle conclusioni. 

30 ottobre 2006

Le mani bianche di un extraterrestre.

Questo disegno lo avevo fatto per disegnare una mano bianca dell'extraterrestre che io avevo incontrato una mattina d’ottobre dell’anno 2006 durante un mio viaggio astrale.

Durante una mattina d’ottobre, di quest'anno che è il 2006, io avevo deciso di restare a casa da scuola e di tornare a letto per riposarmi. Probabilmente era un sabato mattina ma non ricordo che giorno era. Io mi ero sdraiata sul mio letto per addormentarmi durante quella mattina e poi io mi ero addormentata appoggiata sulla parte sinistra del mio corpo. Avevo iniziato a sentire delle vibrazioni sul mio orecchio sinistro poi mi ero posizionata sul mio lato destro e poi mi ero posizionata sul mio lato sinistro come quando io mi ero addormentata in quella posizione. Avevo sentito nuovamente delle vibrazioni. Quelle vibrazioni non somigliavano ai rumori delle eliche degli elicotteri o ai suoni degli aerei. Il mio corpo astrale ossia la mia anima era dentro al mio corpo di carne e ossa in quel momento. Dopo un po’ avevo iniziato a percepire un peso sul mio corpo di carne e ossa, sentivo un peso sopra il mio corpo di carne e ossa e io avevo sentivo il bisogno di uscire con la mia anima dal mio corpo di carne e ossa ma io sentivo una forza che teneva la mia anima come se fosse ancorata al mio corpo di carne e ossa dal quale con la mia anima facevo fatica a uscire. Dopo alcuni tentativi io ero riuscita a staccare la mia anima dal mio corpo di carne e ossa e quindi ero riuscita a fare un viaggio astrale. L’anima viene anche chiamata spirito e corpo astrale, di solito l’anima sta dentro al corpo di carne e ossa ma l’anima durante i viaggi astrali esce dal corpo di carne e ossa e ogni essere vivente ha la sua anima. L’anima è un corpo fatto di materia astrale e di energia, ognuno ha la sua anima. Inizialmente, durante questo viaggio astrale, pensavo di aver aperto gli occhi del mio corpo di carne e ossa invece avevo aperto gli occhi della mia anima ossia del mio corpo astrale quando il mio corpo astrale era uscito dal mio corpo fatto di carne e ossa. Dopo che io avevo aperto gli occhi della mia anima, avevo visto, con gli occhi della mia anima tre mani nella mia camera da letto. Una mano era piccola, tozza, nera e sembrava fatta di fumo ma aveva una forma ben definita, era meno densa della mia anima e più trasparente della mia anima. 

Questo disegno lo avevo fatto per disegnare la mano piccola che sembrava fatta di fumo nero.

Quella piccola mano sembrava fatta di un fumo nero, toccava la mia testa facendo pressione sulla mia testa, la testa della mia anima intendo. Poi avevo visto che nella mia stanza c’erano due grandi mani bianche. Chi ha quelle mani ha delle braccia molto lunghe non umane e chi ha quelle mani e quelle braccia ha la pelle proprio bianca. Quelle mani bianche, quelle braccia bianche che avevo visto durante il mio viaggio astrale non sembravano fatte di fumo, sembravano molto dense. Anche le mani della mia anima sembravano molto dense e sembravano solide ma erano e sono mani della mia anima, l’anima non la si può definire solida. Le mani bianche, grandi, dalla forma allungata e affusolata che avevo visto durante il mio viaggio astrale appartengono a un extraterrestre ancora vivo. Io avevo potuto notare delle maniche di un indumento che indossava l’extraterrestre, l’indumento era sottile, leggermente trasparente, di colore bianco, color madre perla, era un indumento di colore chiaro ma aveva delle parti riflettenti color oro e color argento, l’indumento aveva dei fili riflettenti inseriti e intrecciati al tessuto bianco. L’extraterrestre che aveva quell’indumento con delle maniche grandi aveva delle braccia bianche lunghe e aveva 5 dita per ogni mano, una pelle molto chiara color bianco e sicuramente le sue mani e le sue braccia sono così come le ho viste durante il mio viaggio astrale. Una delle due mani bianche aveva accarezzato la mia anima. Io avevo potuto vedere bene che quelle due mani bianche si muovevano e anche le braccia, quell’extraterrestre quindi muoveva le sue mani e le sue braccia in modo naturale e abbastanza lento. Non aveva dei movimenti meccanici da robot. Avevo capito che erano mani di un extraterrestre che poteva essere un maschio oppure una femmina. Non sono mani umane. Avevo voluto accarezzare una di quelle grandi mani e poi avevo potuto notare che quelle due mani bianche e grandi si muovevano. Io poi avevo pensato che quelle due mani grandi e bianche erano di un extraterrestre che stava facendo qualcosa sul mio corpo di carne e ossa e qualcosa alla mia stanza. Io avendo poi pensato che l’extraterrestre aveva smesso di fare qualcosa quando io mi ero accorta di lui e dato che io mi ero accorta che stava succedendo qualcosa io avevo parlato tramite la mia anima dicendo qualcosa tipo:- Ho interrotto tutto!-. Dopo che avevo parlato tramite la mia anima, l’extraterrestre si era fermato, le sue mani e le sue braccia bianche erano rimaste ferme, lui o lei le aveva fermate. Non erano rigide come quelle di un robot ma abbastanza morbide. Non sembravano le braccia di un manichino o di un robot, quelle che avevo visto erano le braccia di una forma di vita extraterrestre quindi le braccia di un extraterrestre. Chi aveva mostrato a me quelle mani bianche e quelle braccia bianche si era fermato senza movimenti bruschi, senza rigidità. Io poi di mia spontanea volontà mi ero avvicinata a una delle due mani bianche, mi ero avvicinata perché volevo guardarle da vicino. Io mi  ero avvicinata solo a una delle due mani bianche dell’extraterrestre perché volevo guardarla proprio da vicino. Ero curiosa di guardare quella pelle bianca da vicino e la forma affusolata di quelle mani non umane e l’extraterrestre si era fermato per farsi guardare le sue mani. Io avevo toccato una delle sue mani  accarezzandola e l’extraterrestre gradiva molto le mie carezze probabilmente le reputava un gesto affettivo. Quando avevo accarezzato la mano dell’extraterrestre avevo potuto anche guardarla bene da vicino, avevo sentito la sua temperatura corporea sulla sua mano che non era molto calda, probabilmente proveniva da un posto freddo. La sua pelle bianca era molto liscia era morbida e liscia, leggermente diversa dalle epidermidi umane. Mi ero resa conto che stavo toccando pelle non umana. Stavo toccando le mani e le braccia di un extraterrestre, stavo accarezzando una delle sue mani. Quindi anche l’epidermide di alcuni extraterrestri è simile alla pelle umana. Mentre io accarezzavo una mano dell’extraterrestre che lui teneva ferma, l’alta sua mano bianca l’aveva nascosta. Una delle sue braccia bianche, quella che io non avevo accarezzato, era sparita dalla mia stanza probabilmente attraversando il pavimento della mia camera da letto. Quindi mentre io avevo accarezzato una mano dell’extraterrestre, l’extraterrestre aveva iniziato di nuovo a muoversi e io ero riuscita ad accarezzare solo una delle due mani. Quando io mi ero avvicinata alla mano e al lungo braccio dell’extraterrestre avevo potuto notare meglio che aveva una tunica, il suo indumento era una tunica con delle maniche larghe, era  bianca madreperla, era leggermente argentata, principalmente era bianca ma con dei luccichii, sembrava che avesse fili color oro e color argento nella trama del tessuto di cui era composta. Ricordo che aveva luccichii argentati. Avevo capito che l’extraterrestre non indossava guanti e le sue braccia bianche erano parzialmente coperte da quel materiale di cui era composta la sua tunica un materiale po’ trasparente bianco, madreperla e un po’ argentato, un tessuto un materiale fatto di materia astrale probabilmente. Piccole parti di cui era composto quel tessuto erano riflettenti come se avesse fili metallici, aveva fili color argento che facevano dei luccichii. A me veniva da paragonare quel materiale di cui era composta la tunica al cellophane non era aderente alle mani e alle braccia dell’extraterrestre perché aveva un indumento a maniche larghe, un indumento largo. 
Le mie mani erano molto piccole rispetto a quelle dell’extraterrestre sicuramente ha mani più grandi delle mie. Le mie mani erano color ocra rosa ma quelle dell’extraterrestre erano proprio bianche. Io questa differenza fra le mie mani e le sue la notavo molto bene come notavo molto bene che l’extraterrestre ha delle braccia lunghissime rispetto alle mie. 

Tramite questo disegno avevo voluto fare notare la differenza che c'è fra una mano umana e una mano extraterrestre.

Tutta quell’ interazione che c’era stata fra me e l’extraterrestre era avvenuta durante un mio viaggio astrale. L’extraterrestre con la pelle bianca aveva infilato le sue braccia dentro alla mia camera da letto secondo me prima attraverso una parete poi un suo braccio che aveva spostato era rimasto nella mia camera ma sbucava dal pavimento e io mi ero avvicinata per vederlo bene e avevo visto che sotto c’era come un varco che conduceva a una stanza in penombra non proprio buia. Prima osservando il muro, la parete della mia camera da letto non avevo notato buchi e varchi ma poi avevo notato che nel pavimento c’era un piccolo varco, un buco che conduceva a una stanza che non era dentro una casa. Lì sotto al pavimento della mia camera da letto ci dovrebbe essere la cucina di casa mia, il forno della mia cucina ma guardando bene cosa c’era dentro al varco non lo avevo visto il forno non avevo visto la cucina, avevo visto che sotto la mia camera da letto c’era una stanza poco illuminata e l’oscurità di quella stanza. La penombra di quella stanza, non troppo buia, occultava il volto dell’extraterrestre che mi aveva contattata. Infatti io quella mattina non avevo potuto vedere il volto dell’extraterrestre che mi aveva contattata. Il suo volto lo aveva nascosto nella stanza da cui proveniva, lo aveva nascosto in penombra e il varco nel pavimento non era grande, conduceva a una stanza che non era nella mia casa e nemmeno conduceva in una stanza di miei vicini di casa. Le braccia bianche che erano penetrate nella mia stanza attraverso il pavimento della mia camera da letto e forse anche attraverso una parete della mia camera da letto non provenivano dalla casa di miei vicini di casa, di questo sono sicura. 
Io con la mia anima dopo aver toccato le mani bianche di quell’extraterrestre mi ero seduta sul cuscino del mio letto dove c’erano i capelli del mio corpo di carne e ossa, quindi capelli fatti di cheratina e poi mi ero guardata i polsi delle mie braccia. Le mie braccia della mia anima sono color rosa ocra non bianche, avevo visto che le braccia della mia anima sono proprio umane, sono proprio identiche a quelle del mio corpo di carne e ossa. La forma delle mani bianche dell’extraterrestre era diversa dalla forma delle mie mani umane. Le mani degli esseri umani non sono tutte uguali ma quelle dell’extraterrestre non erano umane e a me questo era evidente. L’extraterrestre poteva essere un maschio o una femmina. Improvvisamente mentre io stavo guardando le mie mani della mia anima e i miei polsi della mia anima, mentre con la mia anima ero seduta sul cuscino e sui miei capelli fatti di cheratina, erano comparsi su uno dei miei polsi della mia anima, degli oggetti che sembravano tipo pezzettini di plastica flessibile un po’ spessi quadrati e rettangolari. Sembravano fatti di plastica trasparente come quella delle copertine di plastica che i bambini alle scuole elementari mettono sui quaderni. Altri di quei pezzettini di plastica erano comparsi fra il mio polso e le mie dita. I vari pezzettini che sembravano bigliettini fatti di plastica erano alcuni di colore arancione e altri di colore fuxia quindi magenta. Avevano iniziato a comparire su un polso della mia anima e ne comparivano sempre di più uno sotto l’altro. Quei fogliettini che sembravano fatti di plastica erano raggruppati in mucchietti, alcuni erano arancioni altri erano fuxia,  più trascorreva il tempo più aumentavano ne comparivano sempre di più. Sembra che una macchina che li produceva li teletrasportava sul mio polso ed erano senza scritte. Quelli che erano in un mazzo erano tutti fuxia, quelli che erano in un altro mazzo erano tutti arancioni, sembravano proprio foglietti di plastica e biglietti di plastica e si muovevano velocemente come ali di insetti come le ali delle farfalle ma non si muovevano in modo troppo veloce perché io potevo vedere come erano fatti. Io avevo avuto proprio la sensazione che c’era una macchina che li produceva e li teletrasportava uno dopo l’altro su un mio polso e nella zona che c’è fra le mie dita e un mio polso. Quei pezzettini che sembravano fatti di plastica erano leggermente spessi non erano sottilissimi. 
Dopo che ne erano comparsi tanti io mi ero ritrovata sveglia nel mio corpo di carne e ossa con la mia anima dentro al mio corpo di carne e ossa. 
Con gli occhi del mio corpo di carne, io da sveglia e cosciente, avevo visto una luce molto intensa, di colore bianco forse, l’avevo vista per un po’ di tempo poi avevo sentito una forte stanchezza e dopo un po’ mi ero addormentata. La luce che avevo visto nella mia camera da letto proveniva da fuori e aveva illuminato la mia camera da letto, io avevo pensato che era una luce di un’astronave che si era avvicinata alla mia camera da letto e aveva illuminato molto la mia stanza per un po'. Non avevo avuto flash oculari e a me era evidente che quella forte e intensa luce proveniva dall’esterno quindi da fuori, fuori dalla casa in cui abito. 
Durante il mio viaggio astrale che io avevo avuto prima la mia camera da letto non era molto illuminata. 
Mia madre di solito la mattina esce di casa e lei chiude a chiave anche la porta del garage quando esce di casa, questo lo fa anche se io sono dentro casa. Lei non era in casa quando io avevo incontrato l’ extraterrestre con le mani bianche, io ero a casa da sola con i gatti che non dormono nella mia camera da letto. Sembra che sia mia madre che i miei vicini di casa non si erano accorti che un UFO un’astronave degli extraterrestri era stato avvicinato alla mia abitazione dagli extraterrestri. 
Io poi avevo parlato di questa mia esperienza con pochissime persone e anche secondo loro io avevo fatto un viaggio astrale durante il quale ero stata contattata da un extraterrestre. 
Io ricordo che durante quel mio viaggio astrale la mia camera da letto non era molto illuminata. I corpi astrali non sono i corpi di carne e ossa in cui stanno ma sono fatti di un’altra materia, i corpi astrali sono fatti anche di energia. 
Io probabilmente durante il mio viaggio astrale che avevo avuto questo ottobre avevo toccato solo il corpo astrale di un extraterrestre ma potrei aver toccato con il mio corpo astrale quindi con la mia anima le sue mani di carne e ossa mentre il mio corpo di carne e ossa era sul letto, cioè intendo dire che io con la mia anima potrei aver toccato proprio il corpo fatto di carne e ossa di quell’ extraterrestre che ha le mani bianche anche se reputo più probabile che avevo toccato soltanto la sua anima, il suo corpo astrale. Quindi è possibile che io con la mia anima, col mio corpo astrale potrei aver toccato un corpo di carne e ossa di un extraterrestre che era entrato un po’ dentro la mia camera da letto. Gli extraterrestri che fanno viaggi astrali hanno anime identiche ai loro corpi di carne e ossa. Io considero questa esperienza un incontro ravvicinato con un extraterrestre e con la sua astronave. Gli extraterrestri che mi contattano sono tutti vivi e hanno tutti corpi di carne e ossa non solo hanno delle anime ma anche corpi di carne. 
Ci tengo sempre a ripetere che ogni essere vivente ha il suo corpo di carne e ossa e la sua anima che è identica al corpo di carne e ossa in cui sta abitualmente l'anima. Mi dispiace scrivere spesso le stesse cose ma per me è importante che certe cose siano comprese bene.
Gli extraterrestri non sono tutti uguali anche fra membri della stessa specie ci sono delle differenze sembra che loro non fanno uso della clonazione. Sembra che gli extraterrestri non clonano esseri viventi. 
Probabilmente quella mattina d’ottobre gli extraterrestri avrebbero potuto entrare nella mia abitazione, nella casa in cui abito con i loro corpi di carne e ossa e questo avrebbero potuto farlo tramite la tecnologia, potrebbe anche essere capitato questo dato che si erano avvicinati molto con la loro astronave alla mia camera da letto ma secondo me loro erano entrati nella casa in cui abito solo con i loro corpi astrali e anche in modo parziale.
Nella mia stanza c’era anche un’entità con una piccola mano che sembrava fatta di fumo nero e probabilmente era un essere senza corpo di carne e ossa, quell’entità probabilmente era già presente nella mia abitazione ma non è un extraterrestre e nemmeno lo spirito di una persona defunta. Gli extraterrestri si erano avvicinati con una loro astronave alla casa in cui abito, alla mia camera da letto e alla finestra della mia stanza perché quella luce intensa che io avevo visto era un po’ troppo intensa per essere la luce del Sole o la luce di una tecnologia usata dagli esseri umani. Io ero sveglia in quel momento e la mia anima era dentro al mio corpo. Di questa mia esperienza ne avevo parlato con pochissime persone.

09 agosto 2006

Una notte caotica.

Logo utilizzato dal campeggio Camping Mare e Pineta.

Sono ancora qua in vacanza al mare, al campeggio Camping Mare e Pineta. Ieri notte e durante le prime ore del mattino, erano capitate delle cose che non mi erano piaciute. Sono felice per il fatto che avevo incontrato un extraterrestre ma ho paura di essere seguita da militari umani. 
Della gente dice che: le persone che vengono contattate dagli extraterrestri possono essere studiate e perseguitate dai militari terrestri e le persone contattate dagli extraterrestri possono anche venire rapite da militari terrestri per subire degli strani interrogatori da quei militari. 
Dopo che avevo incontrato un extraterrestre in una pineta l’8 agosto 2006, avevo avuto paura di essere perseguitata dai militari perché delle persone mi avevano detto che vicino a questo campeggio, vicino a questa zona, c’è una base militare e sulla spiaggia, spesso, durante questa vacanza, avevo visto aerei militari e elicotteri militari che volavano nel cielo. Anche delle persone me lo avevano fatto notare e quelle persone si erano proprio lamentate dicendo che non è normale che ci siano così tanti velivoli militari nella zona in cui siamo in vacanza. Forse non è normale vederli spesso in un luogo di vacanza. Sembra che militari stiano esplorando la zona e che loro stiano cercando qualcosa o qualcuno. 
Io ieri sera dopo che ero stata in pineta e in pineta avevo visto l’extraterrestre, ero tornata nel campeggio e poi nel bungalow che usiamo nel campeggio. Ero tornata con gli altri che sono in vacanza con me e durante la notte dell’ 8 agosto 2006 avevo visto delle cose strane, forse sagome, ombre nella cucina del bungalow e le avevo notate solo io. Sinceramente non avevo pensato che quelle sagome, quelle ombre potessero essere di extraterrestri o che fossero extraterrestri. Forse erano ombre di alcuni militari senza divisa che giravano intorno al bungalow per fare delle intimidazioni. Ieri notte c’era il vento che spostava rami di piante e quelle ombre forse erano ombre dei rami delle piante illuminati dalle luci dei lampioni e le ombre probabilmente si spostavano perché c’era il vento. 
In Emilia Romagna i militari, i poliziotti e i carabinieri che fanno delle cose senza la divisa, vengono chiamati militari in borghese e poliziotti, carabinieri in borghese oppure vengono chiamati agenti in borghese. In Emilia Romagna li chiamano militari in borghese. Chiamano così quei militari che non si vestono con la divisa per compiere alcune missioni militari, alcune ricerche, alcune indagini, operazioni top secret o alcune semplici mansioni che sono semplici incarichi quindi incarichi in cui la divisa non serve. La regola imposta dalle autorità è che molta gente non deve sospettare che i militari in borghese sono militari, è per questo che non girano in divisa i militari in borghese. A me è sempre stato detto questo da gente che abita in Emilia Romagna a Carpi. 
Io ieri notte avevo avuto paura che nel campeggio ci fossero militari senza divisa che svolgessero delle indagini. 
Io ieri avevo pensato che sarebbe stato molto difficile per me farmi capire parlando a certe persone che sono in vacanza con me del mio incontro ravvicinato che avevo avuto ieri sera. Io avevo pensato che non mi avrebbero creduta o non avrebbero creduto subito alla mia esperienza che avevo avuto ieri 8 agosto 2006. Durante la notte avevo provato a lasciare la porta del bungalow aperta perché se dovevano venire a prendermi gli extraterrestri o volevano venirmi a trovare così avrebbero potuto entrare facilmente. Io questo ovviamente lo reputo possibile. Se fosse capitato questo, mi sarebbe stato utile anche per non stare ore a cercare di spiegare a persone che sono in vacanza con me che io sono contattata dagli extraterrestri e per non stare ore a cercare di spiegare a quelle persone come sono fatti gli extraterrestri. Io pensavo che se gli extraterrestri fossero stati avvistati anche dalle altre persone che sono con me in vacanza, molte di quelle persone mi prenderanno più seriamente quando cercherò di spiegare a loro che io sono contattata dagli extraterrestri. Io però ho sempre preferito vivere le mie esperienze con gli extraterrestri senza altre persone cioè non ho voglia di coinvolgere nei miei incontri ravvicinati che ho con extraterrestri ed UFO delle altre persone. 
Gli extraterrestri non erano entrati dentro il bungalow anche se io avevo lasciato la porta aperta e le persone che sono in vacanza con me non li hanno visti e non li avevano visti e io penso che sia meglio così, penso che sia meglio che l’extraterrestre lo abbia visto solo io. 
Avevo capito che il fatto che io avevo lasciato la porta aperta avrebbe potuto dare fastidio a persone che sono con me in vacanza e alloggiano nel bungalow che uso anche io e quindi verso circa le due di notte avevo detto che: la porta io l’avevo trovata aperta ma se fossero entrati dei ladri ovviamente li avrei visti perché io dormo vicino all’ingresso del bungalow. E' vero che li avrei visti entrare.
Non avevo ammesso che la porta del bungalow l’avevo lasciata aperta io ma gli altri che sono in vacanza con me penso fossero quasi tutti svegli e abbastanza vigili. 
Per sicurezza una persona che è in vacanza con me aveva telefonato ai carabinieri poi aveva chiuso la telefonata. Io avevo chiesto a quella persona di non farli venire nel campeggio. Questa mattina del 9 agosto 2006 verso le 7 o le 8 sembra che nel campeggio siano venuti a fare delle indagini poliziotti, carabinieri e pure i militari. Ma questo verso la mattina. 
Ho voluto sentire che cosa avevano visto e sentito le altre persone che sono in vacanza con me durante la notte, durante le prime ore buie di oggi 9 agosto 2006 e durante la notte e la sera dell’8 agosto 2006. Le persone in vacanza con me hanno detto di aver visto e sentito delle cose strane e insolite durante le prime ore di oggi 9 agosto 2006 ma hanno detto di non aver visto degli extraterrestri. Le persone che sono in vacanza con me mi hanno detto che: loro durante la notte, durante le prime ore buie del mattino, soprattutto prima che venissero chiamati i carabinieri, avevano sentito dei walkie talkie tipo quelli che usano i militari, walkie talkie che potrebbero essere quelli dei guardiani del campeggio, gli addetti alla sicurezza. Le persone che sono in vacanza con me mi hanno detto però che: chi durante la notte usava i walkie talkie non si faceva vedere, sembra che cercava di nascondersi nel campeggio dietro ai bungalow e quei walkie talkie sembravano proprio usati dai militari per sorvegliare il campeggio durante la notte, le prime ore del 9 agosto 2006. Anche io avevo sentito il suono di walkie talkie che si accendevano, si spegnevano e gente li usava per parlare fino a tardi ma li avevo sentiti anche prima che venissero chiamati i carabinieri. Mi sembravano veramente walkie talkie usati da militari che erano venuti a fare delle indagini più che walkie talkie usati da persone addette alla sicurezza del campeggio. 

Logo utilizzato dal campeggio Camping Mare e Pineta.

Secondo me chi utilizzava i walkie talkie non aveva voglia di scherzare ma di sorvegliarci e a me non sembravano i guardiani del campeggio. I comportamenti di chi usava quei walkie talkie non mi sembravano quelli di persone addette alla sicurezza del campeggio ma quelli di militari che fanno delle indagini. Avevamo visto delle strane impronte sulle vetrate del bungalow usato durante questa vacanza e questo ci è sembrato un atteggiamento minatorio ma potevano essere lasciate lì da persone che non volevano creare preoccupazioni. 
Io avevo pensato che se i militari ci volevano torturare era meglio non chiamare la polizia e i carabinieri. Comunque durante le prime ore buie di oggi 9 agosto 2006, verso l’una o le due, c’era chi nell’insicurezza aveva preferito chiamare polizia e carabinieri per fargli fare un controllo del campeggio anche perché io avevo detto che avevo trovato la porta aperta, io non volevo che venissero i carabinieri, avevo paura. Poi la telefonata era stata chiusa frettolosamente e durante la mattina la polizia e i carabinieri verso le 7 o le 8 erano venuti a controllare il campeggio intero ma secondo me sempre sotto la sorveglianza di militari. 
Io non avevo paura di essere accusata di furto e di essere accusata di essere una complice di bulli e di ladri ma avevo paura che la polizia e i carabinieri fossero in accordo con i militari quindi avevo insistito che non venissero forniti dati precisi del luogo in cui eravamo in vacanza io e le altre persone della mia compagnia di Carpi ma secondo me i carabinieri avevano capito subito dove ci trovavamo perché durante la mattina verso le 7 o le 8 erano venuti con le loro automobili a sorvegliare il campeggio. Non vi è certezza sul fatto che i militari siano entrati nel campeggio durante la notte per fare delle investigazioni, noi ipotizziamo di si. 
Presto cercherò di spiegare bene alle persone in vacanza con me che cosa mi era capitato durante la notte dell’8 agosto 2006 nella pineta e cosa io penso che sia poi capitato nel campeggio Camping Mare e Pineta. Probabilmente Samantha e il suo migliore amico a cui piacciono i misteri mi ascolteranno e comprenderanno bene quanto è accaduto. Forse anche le altre persone che mi conoscono e sono in vacanza con me mi capiranno e crederanno alla mia esperienza. Io comunque a loro ho già confidato qualcosa sanno che mi occupo di extraterrestri. Ho già parlato di quello che mi era capitato ieri.

08 agosto 2006

8 agosto 2006. Ho visto un extraterrestre in una pineta vicina al mare.

Disegno che ho fatto per disegnare il volto dell'extraterrestre che ho visto l'8 agosto del 2006. Il mio disegno non è perfetto ma ho cercato di disegnare abbastanza bene il volto dell'extraterrestre che ho visto.

Sono in vacanza al mare e mi è stato detto che il posto in cui sono in vacanza è il Lido degli Estensi. Sono in vacanza e nella mia compagnia di amici di Carpi c’è stato un litigio durante questa serata. Durante la sera quando il cielo è diventato scuro quindi già verso la notte io, Samantha Buldrini e il suo migliore amico ci siamo isolati. Ci siamo isolati in un parco vicino al campeggio dove attualmente alloggiamo. Ci siamo isolati dal resto del gruppo di amici e siamo stati in un parco che è anche una pineta vicina al mare e lì abbiamo discusso e parlato. 
Io poi mi sono distanziata da Samantha e dal suo migliore amico mentre loro hanno continuato a parlare e a discutere, io sono rimasta nella pineta ma distante da loro non tantissimo distante da loro. 
Io ho visto un extraterrestre nella pineta. Ho visto un extraterrestre illuminato dalla luce di un lampione, un extraterrestre calvo, con la pelle bianca, gli occhi grandi e neri, un mento molto appuntito e un volto dalla forma particolare che ricorda la forma di un triangolo. Ho visto che quell’extraterrestre ha la fronte piatta, due narici come naso e è alto circa un metro e 20 cm o un metro e 30 cm. Ho notato che ha un collo molto esile e lungo, la bocca con labbra molto sottili. Ho notato che non ha delle mammelle e alcune parti della sua pelle sono leggermente gialle ma ha la pelle proprio bianca, molto chiara. Sicuramente è un extraterrestre di quelli che vengono chiamati grigi, alieni grigi. Esistono varie specie di grigi. 
Non ho fatto uso di sostante stupefacenti e io non faccio uso di droghe. Mentre io ho osservato l’extraterrestre sono rimasta lucida, vigile. Ho notato che l’extraterrestre che ho visto non è un ologramma o una proiezione e lui ha un corpo solido di carne e ossa con il quale ha toccato rami e foglie di una pianta spostandoli. 
Lui ha aperto la sua bocca varie volte, mi è sembrata umida, le sue labbra sono molto sottili. Lui ha mosso la sua testa varie volte probabilmente per avvertirmi della sua presenza e ho capito che lui è telepatico, lui ha capito i miei pensieri perché quando mi ha vista spaventata lui da quella zona in cui io l’ho osservato cioè dove l’ho avvistato è scomparso come se fosse stato teletrasportato altrove poi quando io ho desiderato vederlo bene lui si è mostrato molto bene a me, si è fatto notare, è ricomparso. Samantha e il suo migliore amico non hanno visto l’extraterrestre, neanche le altre persone che sono venute in vacanza con me lo hanno visto l’extraterrestre. 
L’extraterrestre nella pineta è comparso e scomparso varie volte davanti a me e ho notato che quando lui si è mostrato a me lui è rimasto in una zona illuminata dai lampioni ma è rimasto in mezzo alla vegetazione per mimetizzarsi e per non farsi notare da tutti. Questo suo comportamento mi è sembrato molto intelligente. 
Un po’all’inizio quando l’ho visto mi sono spaventata anche perché poco prima c’è stato un litigio nella mia compagnia di amici di Carpi e ho avuto un po’ di agitazione. Inoltre quando ho visto l’extraterrestre in pineta ci ho messo un po’ di tempo per capire con che soggetto ho avuto a che fare e in questo periodo sento che molta gente dice che gli extraterrestri probabilmente sono pericolosi. 
Io mi sono resa conto che ho interagito con un extraterrestre buono, innocuo anche se il suo aspetto esteriore potrebbe turbare e spaventare tantissime persone, io invece mi sono un po’ tranquillizzata quando ho capito che lui non ha voluto spaventarmi. 
Non credo che qualcuno abbia organizzato uno scherzo nel senso che penso di aver visto un vero e proprio extraterrestre, sono sicura di averlo visto e sono sicura che non può essere una persona travestita da extraterrestre. 
Io dopo aver visto l’extraterrestre nella pineta vicina al mare non ho voluto parlarne subito con le persone che sono venute con me in vacanza ma ho avuto molta paura quando sono tornata nel campeggio perché delle persone mi avevano detto che vicino al campeggio chiamato Camping Mare e Pineta che è il campeggio dove alloggio durante questa vacanza, c’è una base militare e io non mi fido dei militari. Non so se è vero che c’è una base militare nei paraggi ma io non mi fido dei militari, ho paura di essere perseguitata dai militari anche se loro mai mi hanno rapita. 
Nel campeggio inoltre ci sono delle persone ambigue che parlano principalmente in lingua francese e dicono di provenire dal Belgio e di conoscere molto bene Pisa, dicono di apprezzarla molto. Mi sembrano persone che vogliono studiare me e altre persone che sono in vacanza con me. Solo io mi occupo di extraterrestri nella mia compagnia di Carpi. 
Io ho telefonato a mia madre col mio telefono cellulare e ho cercato di comunicarle che ho visto un extraterrestre. Una mia parente sensitiva mi aveva annunciato che io avrei conosciuto e incontrato gli extraterrestri. 
Io non faccio uso di droghe non faccio uso di psicofarmaci, è raro che beva bevande alcoliche e questa sera non ho bevuto delle bevande alcoliche. 
A me è stato detto da delle persone che: il campeggio Camping Mare e Pineta che è il campeggio in cui alloggiamo si trova al Lido degli Estensi, siamo in vacanza al Lido degli Estensi. Io non sono sicura che la zona della pineta sia nel Lido degli Estensi potrebbe essere nel Lido di Spina che è vicino al Lido degli Estensi. Probabilmente la pineta in cui ho visto l’extraterrestre è al Lido di Spina non al Lido degli Estensi. Avevo letto che l’indirizzo del campeggio è Viale delle Acacie n°67 Lido di Spina (FE) e probabilmente anche la pineta si trova al Lido di Spina ma a me delle persone mi hanno detto che siamo in vacanza al Lido degli Estensi.

01 maggio 2006

La fine di una relazione.

Cuore spezzato che rappresenta la sofferenza che avevo patito durante una relazione che avevo avuto con un ragazzo.

Avevo deciso di porre fine alla mia relazione che avevo avuto con un ragazzo che mi aveva fatta ammalare di anoressia. L’anoressia non la ho più comunque è vero che io mi ero ammalata per vari motivi ma il motivo principale per cui mi ero ammalata era proprio la persona con cui avevo avuto una relazione lunga che voleva al suo fianco una ragazza magrissima. Quella persona che è un ragazzo che ha circa la mia età, mi aveva fatta proprio ammalare lui. Sono già mesi che io sono uscita dal problema anoressia. 
Era capitato, quando ero insieme a quel ragazzo con cui avevo avuto una relazione che durante una festa di Capodanno quel ragazzo si era messo a guardare le gambe di una ragazza chiamata Carmen che è molto magra, è più magra di me e lei ogni tanto esce con me nella mia compagnia di amici che ho a Carpi. 
Inoltre lui aveva offeso la mia amica Samantha Buldrini per il suo aspetto esteriore e a me questo aveva dato fastidio. L’aveva offesa per il suo peso corporeo e per il suo tono muscolare. Samantha comunque non è obesa e è una bella ragazza. 
Lui a Capodanno stava insieme a me, era il mio fidanzato non è mio fratello e a me da fastidio che guarda le mie amiche. Io già da prima del dicembre 2005 ero uscita dal problema anoressia e durante la festa di Capodanno avevo mangiato qualche pizzetta in più della porzione di pizza che avrei dovuto mangiare, questo aveva fatto arrabbiare il ragazzo con cui avevo avuto una relazione e si era sfogato cercando di rovinarmi la festa. Lui era ancora il mio fidanzato quando era a quella festa. Considero il Capodanno una delle mie feste preferite forse perché la reputo una festa non religiosa ma una festa dove molta gente si raduna solo con lo scopo di festeggiare. Quel ragazzo aveva cercato di rovinarmi la festa guardando le gambe di una delle persone che avevo invitato alla  festa e la festa l' avevo organizzata io. Lui voleva guardare sotto la sua gonna e poi aveva cercato di rovinare la festa parlando male di Samantha offendendola per il suo aspetto esteriore. 
Lui non ha cambiato i suoi gusti. 
Una volta era venuto da me per dirmi che: i suoi amici gli avevano chiesto se io sono la sua ragazza perché mi reputano una chiattona ossia una donna grassa abbondante. Questo era capitato dopo che io ero già guarita dall’anoressia e lui non ha cambiato gusti, si era lamentato sempre per il mio aspetto. 
Lui dice che: secondo lui da quando sono aumentata di peso uscendo dall’anoressia, sono decisamente meno attraente di prima. Lui continua ad ammirare ragazze molto più magre di me incluse mie amiche e mie compagne di classe che dicono che: lui è bruttissimo e solo io potevo trovare uno così brutto. 
Quel ragazzo mi aveva mentito varie volte per uscire con due suoi amici che fanno delle cose che non vanno bene, mi aveva detto bugie dicendo che con loro non ci usciva più poi ci usciva di nascosto. Aveva detto che aveva partecipato a una messa satanica in cui venivano uccisi maiali piccoli e giovani e poi si era messo a uscire pure con i naziskin e gli skinhead e a quel punto io avevo preferito proprio chiudere la mia relazione con lui. 
Lui continuava ad insistere per farmi dimagrire e aveva detto che: lui preferiva le bionde, le ragazze del nord Europa, istintivamente preferiva le mie cugine che sono bionde con gli occhi azzurri a me. 
Penso di aver preso la decisione migliore a volerlo lasciare e mia madre aveva insistito molto perché lui mi lasciasse in pace quando io e lui avevamo chiuso la nostra relazione. Non me la sento di rimanere sua amica e come fidanzato ovviamente non lo voglio. 
Secondo me lui mi tradiva, alcune persone mi avevano detto che lui mi aveva tradita con gente che frequentava la sua scuola. 
Gli extraterrestri mi hanno salvata, mi hanno salvato la vita, erano stati gli extraterrestri grigi a salvarmi la vita. Penso proprio che io continuerò a dedicarmi agli extraterrestri e all’ufologia, io a loro ci tengo molto.

20 gennaio 2006

Una mia parente sensitiva mi dice che io verrò contattata dagli extraterrestri.

Oggetti utilizzati nella mansarda di casa mia in cui si parlava di sensitività, magia, paranormale.

Avevo già spiegato in altri miei post che io ho una parente sensitiva e lei più di una volta mi aveva dimostrato di avere doti da sensitiva. 
C’è un post in questo blog in cui avevo scritto qualcosa di lei. Avevo scritto qualcosa di lei in un post intitolato: Una mia parente sensitiva. 
Io avevo pensato di fare conoscere la mia parente a Samantha Buldrini, desideravo presentarla a Samantha Buldrini e fare in modo che si incontrassero e si conoscessero dato che Samantha si occupa di medianità. 
Le avevo fatte conoscere e incontrare anche perché ogni tanto la mia parente sensitiva viene a casa mia. Era poi capitato varie volte che io, Samantha e la mia parente sensitiva avevamo trascorso alcune ore insieme a parlare nella mansarda di casa mia, luogo che utilizzavamo per la meditazione e per parlare di certi argomenti. 
Tempo fa la mia parente sensitiva mi aveva detto che: io conoscerò due persone che per me saranno importanti e diventeranno miei amici, una ragazza con i capelli rossi e un ragazzo, loro diventeranno miei cari amici. 
Samantha Buldrini ha spesso i capelli tinti di rosso e lei mi aveva detto che da piccola aveva i capelli rossi o tendenti al rosso. Sembra che siano proprio Samantha e un suo carissimo amico, le due persone di Carpi che secondo la mia parente sensitiva sarebbero diventati miei amici, le due persone di cui lei tempo fa mi aveva parlato.
Per rispetto della privacy non scrivo nome e cognome della mia parente sensitiva. 
Durante un pomeriggio trascorso nella mia mansarda, la mia parente sensitiva aveva chiesto a me e a Samantha Buldrini cosa ci piacerebbe fare e a cosa ci vorremmo dedicare maggiormente, ci aveva chiesto cosa ci piace di più del paranormale. 
Io le avevo detto che mi piacerebbe sapere molto di più sugli UFO e sugli extraterrestri e vorrei incontrare varie volte gli extraterrestri, mi piacerebbe ottenere delle prove importanti. 
Samantha aveva detto alla mia parente sensitiva che: lei vorrebbe tanto diventare una medium potente. La mia parente sensitiva aveva detto che io verrò contattata dagli extraterrestri varie volte nella mia vita ma Samantha non ha la maturità spirituale per essere una medium. La mia parente sensitiva aveva dichiarato di essere in contatto con una guida spirituale, un uomo vivo che aveva lavorato nelle carceri e che lei aveva conosciuto e aveva incontrato più volte. Lei diceva che è molto importante avere una guida spirituale. 
La mia parente sensitiva mi aveva chiesto se io faccio viaggi astrali e io non sapevo cosa sono i viaggi astrali quindi a lei avevo chiesto di spiegarmi cosa sono i viaggi astrali. 
Lei aveva detto che: i viaggi astrali sono viaggi che compiono le anime delle persone vive e le anime di quelle persone durante i viaggi astrali escono dai corpi di carne e ossa e possono vedere altre anime oltre a ciò che possono vedere le persone con i loro occhi di carne. Quindi la mia parente sensitiva mi aveva spiegato cosa sono i viaggi astrali e mi aveva chiesto se io durante i miei viaggi astrali avevo incontrato degli extraterrestri. Io le avevo detto che non lo so ma avevo avuto un’esperienza molto particolare nel 2004. Ne avevo avuta una particolare anche nell’anno 2000. 
Avevo poi capito che quelle due esperienze che io avevo avuto sono due viaggi astrali tramite i quali avevo incontrato degli extraterrestri. Quindi avevo già avuto viaggi astrali prima che lei me ne parlasse e proprio tramite alcuni viaggi astrali avevo incontrato degli extraterrestri. 
Io alla mia parente sensitiva avevo detto che io vorrei avere figli e lei mi aveva detto che io probabilmente non li avrò perché per averli bisogna volerli veramente tanto. Io i figli li desidero ma in un modo normale non in un modo esagerato. Probabilmente lei pensa che bisogna averli quando si è giovani e io non ho voglia di fare figli all’età di 18 anni o 19 anni. 
Samantha aveva detto di sapere qualcosa sui viaggi astrali e di averne fatti alcuni, si era confidata con la mia parente sensitiva mentre io ero lì con loro. Samantha aveva però detto varie volte che non era sicura che durante i viaggi astrali aveva incontrato spiriti di persone defunte. Secondo lei era più probabile che durante i viaggi astrali aveva incontrato delle entità non umane che appartengono al pianeta Terra che sono esseri antropomorfi. Secondo Samantha quelli che contattano lei non sono abitanti di altri pianeti. 
Samantha diceva che: aveva incontrato spiriti di persone durante i suoi viaggi astrali ma non era sicura che fossero spiriti di persone morte, li aveva visti solo col corpo astrale. 
La mia parente sensitiva aveva chiesto a Samantha di raccontarle qualche esperienza che aveva avuto Samantha durante i suoi viaggi astrali. 
Ci tengo a precisare che quando si parla di spiriti di defunti si intende parlare delle anime di defunti ma abitualmente si usa la parola spiriti o spirito. Comunque anima, spirito e corpo astrale sono sinonimi.

16 gennaio 2006

Mi ricontatta Pico.

Immagine che rappresenta Pico come lui si faceva vedere a me nel 2005 tramite la telepatia.

Durante la mia infanzia ero stata contattata da qualcuno che diceva di chiamarsi Pico che probabilmente mi aveva ascoltata quando ero una bambina, lui mi aveva contattata telepaticamente dopo che io avevo iniziato a ricevere messaggi da Khufu e da Khafra che si facevano chiamare anche Cheope e Chefren per una questione di comodità. 
Pico all’inizio mi aveva comunicato pochissime cose anche perché io non ero molto abituata ad ascoltare le voci di chi mi contattava con la telepatia. 
Penso che lui durante la mia infanzia mi aveva detto che: si chiama Pico, è molto saggio e vuole essere un mio amico. 
Khufu e Khafra all’inizio mi contattavano telepaticamente principalmente mostrando a me delle immagini. 
La voce di Pico è una voce maschile, profonda, una voce grave. Sembrava essersi incuriosito a me per il fatto che io da bambina quando giocavo usavo il nome Picopì e lo usavo anche come soprannome perché mi sembrava anche femminile. 
Pico però mi aveva contattata anni dopo che io avevo usato il nome Picopì nome che usavo principalmente per gioco. 
Pico mi aveva contattata alcune volte durante la mia infanzia poi per molti anni Pico aveva smesso di contattarmi. 
Pico mi aveva ricontattata all’incirca dopo avevo iniziato a frequentare Samantha Buldrini e un suo amico. 
Pico mi manda lunghi messaggi dal 2005. 
Pico dice che: mi vuole aiutare, vuole essere la mia guida spirituale e spera di essere d’aiuto anche a Samantha, spera che lui potrà fare molte cose belle. 
Pico mi dice spesso che: lui vuole essere la mia guida spirituale e mi serve una guida spirituale saggia per prepararmi spiritualmente a incontrare gli extraterrestri, la spiritualità è molto importante, è fondamentale. 
Pico mi parla spesso di un’evoluzione spirituale, di un cammino di luce. 
Pico dice che lui può modificare il suo aspetto.
Pico dice: di essere un extraterrestre che potrà darmi saggi consigli su come comportarmi durante gli incontri ravvicinati e su come posso affrontare con più serenità questo percorso che io avevo scelto per me stessa, è fondamentale la spiritualità. 
Pico mi consiglia di non trascurare la spiritualità e dice spesso che: nelle religioni degli esseri umani, quelle più attuali, ci sono sempre saggi consigli su come stare bene e avere una sicurezza in più quando si deve incontrare qualcuno che proviene da lontano e quando si deve imparare a conoscere qualcosa di nuovo come certi fenomeni paranormali. 
Pico dice anche che: nelle religioni più diffuse al mondo si possono trovare saggi consigli su come comportarsi quando si hanno degli incontri ravvicinati e su come comportarsi davanti a certi fenomeni che hanno a che fare con gli extraterrestri. 
Pico consiglia a me e a Samantha e ad altre persone che conosciamo di avvicinarci a delle religioni. Pico dice spesso che: non importa quali religioni scegliamo di seguire, possiamo seguirne anche più di una se vogliamo ma le religioni aiutano a migliorare la nostra spiritualità, sono discipline, ci aiutano a interagire fra di noi e con altre persone, ci aiutano a farci capire meglio, ci aiutano ad avere comportamenti formali e seguire delle discipline è molto importante. 
Pico mi comunica che lui abita in un pianeta quasi tutto desertico.

02 gennaio 2006

Gli extraterrestri che mi hanno salvata.

Disegno che avevo fatto per disegnare l'extraterrestre grigio che avevo visto durante la mia esperienza che avevo avuto nell'estate del 2004.

Quando avevo 14 anni avevo iniziato una relazione con un ragazzo giovane che a me sembrava una brava persona ma poi mi aveva fatta ammalare di anoressia perché lui voleva corteggiare delle ragazze molto magre e lui diceva che le preferiva magre e bionde le ragazze. L’anoressia è una malattia psicologica e secondo alcuni è proprio psichiatrica. Io mi ero ammalata di anoressia principalmente a causa di quel ragazzo e mia madre aveva detto che c’era stata una cartomante sensitiva che anni prima aveva annunciato sia a lei che a una mia zia che io prima o poi mi sarei ammalata di anoressia e questo era accaduto realmente. Io mai ho conosciuto e incontrato quella cartomante sensitiva. Secondo alcuni medici l’anoressia è una malattia psichiatrica che impedisce alle persone colpite da quella malattia di mangiare un apporto calorico e una quantità di alimenti per una dieta sana e nutriente. Quindi chi è colpito dall’anoressia, per motivi psicologici non riesce a mangiare abbastanza cibo per nutrirsi correttamente. Io ammetto che mi sono sempre preferita magra e quando ero piccola, in un periodo della mia vita in cui ero sottopeso, avevo trascorso momenti bellissimi durante la mia infanzia ma non avevo il problema dell’anoressia, ero magra per motivi non psicologici e quindi prima di ammalarmi di anoressia non sapevo assolutamente a cosa sarei andata incontro. Non sapevo che l’anoressia portava dolore interiore, depressione e sbalzi d’umore. Io avevo iniziato ad ammalarmi a causa di una persona che aveva avuto rapporti sessuali con me e lui aveva iniziato ad averli con me da quando io avevo avuto 14 anni. La malattia chiamata anoressia era iniziata quando io avevo 16 anni. Io con quella persona con cui avevo iniziato una relazione vorrei chiudere la relazione, interrompere il nostro fidanzamento anche perché mi ero ammalata per colpa sua. Non ho intenzione di rimanere amica sua. 
Sembra strano e incredibile ma dal problema anoressia non mi avevano tirata fuori: psicologi, psichiatri, psicofarmaci, religiosi. Io c’ero riuscita gradualmente tramite l’aiuto degli extraterrestri. Sembra incredibile però è proprio così. La mia esperienza di contatto con un extraterrestre grigio che io avevo avuto durante l’estate del 2004 mi aveva aiutata tantissimo. Quell’esperienza che io avevo avuto con un extraterrestre grigio mi aveva dato speranza, molta speranza, era stata un’esperienza molto importante per me. 
Parlare con psicologhe e con psichiatri verso i miei 16 anni mi aveva portata addirittura ad ammalarmi di più di anoressia e io avevo capito dopo un po’ che mi stavo avvicinando alla morte. Sono sopravvissuta. Avevo fatto bene a non prendere degli psicofarmaci e quando avevo riflettuto sul fatto che io stavo per morire e ero arrivata a pesare 43 kg, io avevo capito che c’era un motivo importante per il quale volevo vivere cioè gli extraterrestri. 
Quando mi ero ammalata di anoressia ero arrivata a pesare fra i 43 e i 45 kg e anche se 43 kg da molte persone non era reputato un peso patologico dato che il mio peso forma sarebbe dovuto essere 48 kg comunque io mangiavo poco, facevo anche sport e avevo capito che avrei potuto morire se avessi continuato a mangiare poco. 
Gli extraterrestri grigi non sono esseri umani e biologicamente non sono delle persone quindi sono esili e minuti per questo motivo. Ho capito che sono esili ma non a causa di una malattia. 
Io sicuramente non mi ero ammalata di anoressia per colpa degli extraterrestri, avevo capito che i grigi non sono fatti come gli esseri umani. Io non mi ero ammalata per colpa degli extraterrestri grigi e avevo avuto paura d’infamarli tramite la mia malattia che avevo avuto. Io avevo avuto paura che della gente desse la colpa a loro per il fatto che verso i miei 16 anni ero diventata anoressica e per il fatto che loro sono esili, gracili, bassi, sembrano molto magri. 
Gli extraterrestri che mi avevano salvata dall’anoressia erano stati proprio i grigi. Mi ero resa conto che l’esperienza che avevo avuto nell’estate del 2004 era stata un’esperienza particolare e importantissima per me. Quell’esperienza dopo mi aveva dato la forza di andare avanti e di ricominciare gradualmente a mangiare correttamente, mi aveva aiutata a superare l’anoressia e a guarire. 
Durante l’estate del 2004 mi era successo davvero qualcosa di speciale, di anomalo, io avevo incontrato un extraterrestre grigio durante l’estate del 2004. 
Su quella esperienza avevo fatto varie ipotesi.
Avevo avuto un’esperienza particolare durante quell’estate, mi era capitata durante una notte e avevo ipotizzato che quella mia esperienza tanto strana e bella potesse essere un ricordo di un incontro ravvicinato che io avevo avuto con un extraterrestre grigio. Quindi avevo pensato che in una fase di dormiveglia io avevo iniziato a ricordare molto bene un incontro ravvicinato durante il quale io avevo incontrato un extraterrestre grigio. 
Avevo ipotizzato inoltre anche che quell’incontro era avvenuto proprio durante il periodo estivo perché mi sembrava ovvio che l’incontro fra me e l’extraterrestre era avvenuto in quel periodo. Sicuramente l’incontro fra me e l’extraterrestre era capitato durante l’estate del 2004 questo intendo. Avevo ipotizzato quindi che l’extraterrestre lo avevo incontrato prima di quella notte del 2004 ma nell’estate del 2004. 
La mia esperienza che avevo avuto durante quella notte estiva forse contiene miei ricordi di un incontro ravvicinato del terzo tipo durante il quale avevo incontrato un extraterrestre grigio oppure ricordi di un’ adbuction ossia un rapimento un sequestro durante il quale io ero stata rapita dagli extraterrestri. 
E’ anche vero però che quando io avevo visto l’extraterrestre davanti a me, quella notte estiva, io ero proprio cosciente, cioè ero lucida. 
Avevo quindi ipotizzato anche che ero stata rapita da un extraterrestre proprio durante quella notte in cui avevo avuto quella particolare esperienza e avevo ipotizzato anche che quell’esperienza poteva essere proprio un’abduction non il ricordo di un’abduction. Questa però è un’altra ipotesi e anche questa è un’ipotesi che io non ho sottovalutato. 
Un’altra cosa strana è che prima dell’incontro con l’extraterrestre avevo sentito il distacco della mia anima dal mio corpo di carne. Ipotesi ne avevo fatte varie su quella mia particolare esperienza che avevo avuto durante l’estate 2004 comunque sono sicura che qualcosa di veramente importante nell’estate del 2004 mi era capitato e io sono sicura che avevo incontrato un extraterrestre durante l’estate del 2004. 
Sicuramente non ero morta ne risorta, da quando ero nata sono sempre stata viva. 
Qualcosa di paranormale c’era sicuramente stato per me nell’estate dell’anno 2004. Io nel 2004 quando avevo avuto quell’esperienza non ero malata di anoressia, mi ero ammalata successivamente e non per colpa degli extraterrestri, loro mi avevano proprio salvata. 
Ammetto che è davvero difficile trovare un equilibrio e seguire una dieta equilibrata. Io faccio fatica a seguire una dieta equilibrata, a volte mangio un po’ di più, a volte un po’ di meno però è anche vero che io sono uscita dalla malattia chiamata anoressia. Anoressia non significa essere magri o magre ma mangiare pochissimo per una questione psicologica. 
A molti sembrerà impossibile che siano stati gli extraterrestri a guarirmi dall’anoressia però è così, mi avevano aiutata loro a uscire da quel problema. 
Altre persone probabilmente hanno bisogno di aiuti diversi anche perché gli extraterrestri contattano poche persone. 
Alcuni dicono che: l’anoressia è una malattia inesistente, sono tutte cavolate non esiste realmente l’anoressia. Altre persone dicono che: io mai mi ero realmente ammalata di anoressia perché se fosse capitato questo avrei avuto un sottopeso patologico e sembravo un’attrice che recitava una parte non una persona realmente malata di anoressia, 43 kg per una ragazza alta un metro e 58 cm non è un peso patologico. 
Ognuno avrà le sue ragioni, i suoi motivi per uscire dall’anoressia, le persone che si ammalano di quella malattia non sono tutte uguali, ognuno ha le sue necessità. Io ero stata aiutata dagli extraterrestri a guarire dall’anoressia, ci sono persone che hanno altri aiuti, vengono aiutate quindi non dagli extraterrestri. 
Penso che gli extraterrestri nel 2004 quando mi avevano contattata lo sapevano che io successivamente mi sarei ammalata di anoressia e quindi quell’esperienza che avevo avuto nel 2004 e altre esperienze che io avevo avuto prima del 2004 con gli extraterrestri mi avevano aiutata a uscire dall’anoressia. Questo non era capitato per caso ma perché lo volevano gli extraterrestri, lo volevano per il mio bene, volevano che io avessi salute. Ora l’anoressia non la ho più.